domenica 1 maggio 2011

Le buone intenzioni

Nel giorno della beatificazione di Papa Giovanni Paolo II mi piace condividere con la rete la riflessione che in fondo credere è solo una buona intenzione.
Ogni essere umano armeggia con le sue buone intenzioni che quasi sempre confliggono con il comportamento fatto di atti concludenti. Tutti quelli che gridano al mondo il loro essere credenti nell'esistenza di Dio in realtà stanno solo urlando delle buone intenzioni; solo il campo comportamentale li metterà alla prova, come un governo che alle promesse consacrate in un programma fa seguire un coerente piano d'azione.
Nel giorno della beatificazione di Papa Giovanni Paolo II mi piace condividere con la rete la riflessione che la Chiesa ha fallito la sua missione. Se il partito con il maggior numero di consensi non è riuscito ad evitare il disastro morale a cui assistiamo passivi, se il partito che in nome di Dio conta su appoggi che rasentano il plebiscito non è riuscito a diffondere i valori di solidarietà ed uguaglianza formale e sostanziale vuol dire che non merita l'ulteriore fiducia di una comunità, vuol dire che la sua azione principale si è volta al perseguimento di interessi ben più maateriali di quelli formalmente enunciati alla comunità. Il governo delle anime che non gode della fiducia deve dimettersi o comunque lasciar spazio ad altre forme, ad altre organizzazioni di solidarietà umana con altri programmi, con altri principi.

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