giovedì 9 giugno 2011

Cesare Battisti: dopo la fuga dei cervelli all'estero, ci potrebbe essere quella dei terroristi


Dopo 4 anni di carcere a Papadua, in Brasile, Cesare Battisti riacquista la libertà provocando la reazione di rabbia ed ira da parte dei familiari delle vittime del terrorismo e lo sdegno da parte delle più alte cariche istituzionali nostrane. Il Tribunale Supremo Federale Brasiliano ha negato l'estradizione in Italia, permettendo così all'ex-terrorista di poter evitare il giudizio per i crimini commessi in passato e poter continuare a vivere libero in Brasile.


Dopo la fuga di cervelli in cerca di fortuna all'estero, adesso si rischia la fuga di terroristi in cerca di libertà in Brasile.


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