sabato 11 giugno 2011

Io non voto al referendum perchè....le migliori scuse degli astensionisti


Sono tante le motivazioni addotte dai nostri rappresentanti politici per giustificare la loro astensione dal voto, tranne quella reale: puntare sul mancato raggiungimento del quorum piuttosto che sulla vittoria del NO, per affossare il referendum. Divertiamoci ad inventare la scusa dei protagonisti della vita pubblica del nostro paese, anche se quelle sentite realmente finora erano molto simili a quelle che seguono:


BERLUSCONI: Non voto perché l'unico giorno in cui potevo farlo è lunedì ma non posso avvalermi del legittimo impedimento per andare a votare anziché presenziare ai miei processi;
BRUNETTA: Non voto perché le urne referendarie sono poste troppo in alto rispetto alle elezioni politiche ed amministrative
CICCHITTO: Non voto per principio: non è giusto prevedere una scheda di colore rosso e nemmeno una di colore azzurro;
LA RUSSA: Non voto perché vicino la mia circoscrizione elettorale non c'è il parcheggio per tutta la scorta;
SANTANCHE': Non voto perchè non ho trovato un abito che facesse pandant col colore delle schede elettorali
CAPEZZONE: Non voto per scaramanzia: il numero 4 che rappresenta i quesiti non è un numero primo e mi portra sfiga, ed io ci tengo a queste cose.

...continuate voi... :D



Cerca nel Blog con Google

4 commenti:

  1. Renzo Bossi non vota perchè non ha avuto tempo di studiarsi i quesiti...e pur se avesse avuto tempo non li avrenne capiti!

    RispondiElimina
  2. Emilio Fede non vota perchè la moglie, risentita ancora dei festini di Arcore, gli ha sequestrato l'auto e non può andarci a piedi

    RispondiElimina
  3. Belpietro non va a votare perché...ve lo dirà dopo che ha sentito Silvio

    RispondiElimina
  4. Bondi non vota perché...vedi Berlusconi

    RispondiElimina